Spicchi di luna

Non so dirvi l’emozione che ho provato stamattina

quando sono scesa in cucina.

Ancora una volta rimango affascinata di fronte alla forza della vita che, fino all’ultimo istante, dona qualcosa.

Tutto è iniziato qualche giorno fa.

Come succede sempre, ciclicamente mi ritrovo con un eccesso di lievito madre. In genere lo utilizzo per fare delle focacce, ma ora fa caldo e sembra che neppure la focaccia ci stimoli.

Ho iniziato a prendere tempo, cercando di allontanare il problema. E intanto, nel frigo, il mio lievito stava per diventare un blob dall’aspetto alquanto minaccioso.

Ieri pomeriggio, di ritorno dalla gita in Umbria (vedi articolo Un luogo incantato), estraggo la mia creatura dal frigo, ne prelevo una parte, che rinfresco subito, e lascio il resto lì, sulla madia, quasi fingendo di dimenticarlo (perché talvolta torno bambina e, se c’è qualcosa che non mi piace, fingo di scordarlo…visto mai che scompare!?!)

Invece no! Dopo cena, sembrava addirittura che mi stesse guardando!!! Che mi chiamasse ne sono quasi certa…

Allora ho preso il coraggio a quattro mani e l’ho affrontato!

Ho fatto un impasto molto semplice, al quale non ho dato un briciolo di fiducia da subito (infatti ho risparmiato anche sugli ingredienti!) ed ho realizzato i cornetti Spicchi di luna.

Come sempre succede, la vita riesce a sorprenderci e anche questa volta l’ha fatto. Perché il lievito madre è vivo e, come tutto ciò che è vivo, respira e si dà fino all’ultimo soffio.

Ora provo a darvi la ricetta degli Spicchi di luna, in cui mancheranno le foto delle prime sequenze, perché, chiaramente, non pensavo avrei pubblicato qualcosa a riguardo.

INGREDIENTI

110g di lievito madre

70g di zucchero

100ml di latte

70g di burro

100ml di acqua

1 vanillina

400g circa di farina Manitoba (sufficiente per ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso)

PROCEDIMENTO

Sciogliere il lievito nel latte ed aggiungere lo zucchero.

Unire la farina, il burro morbido, la vanillina e l’acqua.

Aggiustare con con la farina, impastando fino a formare una palla omogenea, che andrà messa a lievitare per circa 2 ore sotto ad un canovaccio su un piano di legno.

Trascorso il tempo necessario a far raddoppiare la massa (uso sempre il raddoppio come misura nella lievitazione degli impasti con lievito madre), stendere una sfoglia con il matterello e ritagliare dei triangoli alti circa una ventina di centimetri.

Praticare un taglietto alla base dell’altezza di ciascun triangolo, allargare leggermente ed avvolgere verso la punta, per ottenere la classica forma del cornetto.

A questo punto disporre i cornetti su una placca rivestita di carta forno ed infornare accendendo solo la lucina.

Quando si osserva l’avvenuto ulteriore raddoppio (io ieri sera sono andata a dormire e li ho degnati di attenzione solo stamattina…), si porta il forno statico ad una temperatura di 175° e si cuociono gli Spicchi di luna per 20 minuti.

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Il risultato sarà questo.

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Non sono molto dolci, perciò, se non siete a dieta, spolverizzateli di zucchero a velo e imbottiteli di cioccolata!!!!

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Vi assicuro che caldi sono speciali!

Buona colazione!

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