Amatriciana!

Con un nome così, non penso di dover aggiungere altro, se non che l’ho conosciuta grazie ad un caro amico, Fabio, che, anni fa, organizzò una gita ad Amatrice.

Prima di allora cucinavo la ricetta che mi era stata insegnata…con la cipolla, la pancetta ed il Parmigiano!!!!! Eresia di tutte le eresie! No! No! E poi NO!

L’amatriciana innanzitutto vuole ingredienti speciali…e su questo non ci piove.

Poi si fa con il guanciale (e non con la pancetta!), che va tagliato a listerelle e fatto soffriggere piano piano, finché non si scioglie il grasso e rimane croccante.

Va tolto dal suo grasso e messo da parte. Al suo posto va aggiunto del pomodoro (se non si hanno i pomodori freschi, vanno bene anche i pelati).

Nel frattempo si cuociono i bucatini in abbondante acqua salata.

A cottura ultimata (meglio un attimo prima che una frazione di secondo dopo!), si scolano e si passano per qualche secondo nella pentola con il sugo. Si mescolano e  si fanno insaporire ben bene.

In ultimo si aggiungono il guanciale croccante e il PECORINO!!!!(Non il Parmigiano!)… e si gustano.

Io, ogni volta che preparo l’ amatriciana, ripenso ad una giornata bellissima, trascorsa in allegria in un posto bellissimo con amici cari…e la amo ancora di più!

 

 

 

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