Buona domenica!

#èdomenicapeacockshouse 

Se non si può, non ce ne facciamo un cruccio, ma se si può ne siamo felici ed è ancora più domenica.

Che cosa? Cucinare qualcosa che faccia domenica!!!

Oggi è stato il tempo delle tagliatelle.

Mentre fuori tuona e saetta, con lo scroscio dell’acqua che esce dalle grondaie, che fanno fatica a trattenerla (e forse la colpa è anche della mia cara Bignonia…), indosso il mio grembiule, preparo la tavola, il mattarello, la farina e le uova e do inizio alla danza.

Sì, perché cucinare è danzare.

E’ danzare tra i fornelli, con pentole e utensili, con ingredienti, profumi e sapori. Ma, soprattutto, per me, su una tavola,  tra nuvole di farina.

La ricetta per fare le tagliatelle in casa dovrebbe essere 100g di farina per ogni uovo, ma la ricetta per fare delle buone tagliatelle fatte in casa è quella che vale per tutto: prestare attenzione!

Se si fa attenzione, non c’è motivo per cui la pasta non riesca.

Le uova e la farina vanno impastate senza fretta, facendo rivivere con le mani un tempo antico e sempre nuovo, in cui il fare è donare qualcosa di speciale alle persone che si amano.

Quando la pasta è pronta, il mattarello deve accarezzarla con gesti morbidi e leggeri,  arrotolandola e aprendola, fino a trasformarla in una sfoglia sottile.

Intanto il sugo attende e bolle piano, piano e una pentola capiente piena di acqua viene messa sul fuoco.

La sfoglia, ormai asciutta, va arrotolata su se stessa e, con gesti decisi, il coltello deve tagliarla in strisce, producendo un rumore sordo e ritmato, quando batte sulla tavola.

E’ armonia il movimento delle braccia che raccolgono da sotto le tagliatelle e le alzano allungandole verso l’alto, per poi adagiarle, delicatamente, sopra ad un vassoio.

L’acqua bollente, salata a puntino, ne accoglierà il tuffo.

Non appena tornano galla, le tagliatelle sono pronte per essere scolate e condite.

A questo punto può iniziare il rito del pranzo e, per cortesia, non roviniamo tutto con una abbuffata! Un piatto fatto in casa va gustato. Va capito. E’ il frutto di una danza. E’ arte.

Buona domenica! 😘

 

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